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Jarretiere, con il progetto TAT, sarà presente alla undicesima edizione di CIVITAS presso PadovaFiere 5-7 maggio 2006,
Mostra Convegno della solidarietà e dell'economia sociale e civile.
Civitas è la più importante mostra convegno della solidarietà, dell’economia sociale e civile aperta in Europa. Un evento
unico che si distingue per la peculiarità di essere insieme salone espositivo e momento di incontro e confronto culturale.
Il progetto TAT è stato creato da una donna Liliana Avallone a sostegno della causa di un’altra donna Barbara Ensoli che impegna
la sua vita alla lotta contro l’Aids, una pandemia che come tutti sanno colpisce in maniera molto dura le donne soprattutto nel loro
ruolo di madri. TAT è un progetto sociale di donne a sostegno di altre donne! Per questo non mancheremo a Civitas che dedica la sua
undicesima edizione proprio alla donna.
Organizzata dalla cooperativa Asa Ethike, in collaborazione con PadovaFiere, la piazza delle grandi idee per il bene comune si
propone come appuntamento sostenuto dai protagonisti del non profit, nato per rispondere all’esigenza di forte visibilità, di
progettazione, di confronto e di messa in rete.
GENERAZIONI, per generare partecipazione, buone pratiche, valore e bene comune!
Come gli autori della fiera scrivono:
“Generare significa creare offrendo continuità a una storia già iniziata da altri dove a ciascuno viene chiesto di
partecipare con il proprio personale bagaglio creativo colmo di cultura, valori ed esperienze. La generazione non è
un’invenzione fine a se stessa, ma ha il compito intrinseco di progredire, di andare avanti. Di aiutare la storia e
la società a fare passi nel presente, tenendo a mente un futuro che sappia essere migliore per tutti…E la donna, meglio
di chiunque altro, è al centro del processo generazionale grazie alla sua naturale facoltà generatrice e a quella capacità
di legame e di dialogo “generata” nei luoghi e negli ambiti in cui si sente coinvolta. È lei, dunque, la protagonista
dell’undicesima edizione di Civitas, dato che non possono essere trascurati l’ampia presenza e l’impegno che da sempre e in
forma crescente le donne rivestono all’interno del mondo del sociale e del non profit…Riconoscendo, dunque, l’alto valore del
ruolo generativo delle donne all’interno di ogni società, Civitas sceglie di dedicare loro l’undicesima edizione, per scommettere
sulla loro “creatività sociale”, affrontando le discriminazioni per cui, ancor oggi, in tanti ambienti (dal lavoro alla famiglia,
alla politica) e in tanti mondi, stentano ancora ad affermarsi…Civitas riconosce alla donna un impegno centrale e strategico
per proporre e instaurare dialogo in grado di sviluppare un’altra economia, capace di rivedere i modelli di relazioni tra
soggetti istituzionali e non e di spingere verso l’adozione di politiche sociali e ambientali locali e internazionali rispettose
del valore di ogni essere umano.”
Anche quest’anno Civitas apre i suoi spazi espositivi e i momenti di formazione e incontro a realtà profit che hanno
adottato comportamenti etici e compatibili con lo sviluppo dell’intera società, con il rispetto dell’ambiente e dei diritti della persona.